Passaggio del martelletto tra Felice de Sanctis e Francesco Allegretta


Giunge al termine l’anno di presidenza di Felice de Sanctis alla guida oculata del Rotary Club Molfetta, mentre il neo Presidente Francesco Allegretta ne prende il timone con gioia. Il Passaggio delle Consegne si è tenuto nella sala conferenze di “Pàlato Café & Bistrot” a Molfetta, con la presenza del neoeletto Sindaco Tommaso Minervini che ha ringraziato Felice de Sanctis per il suo anno di attività ed augurato un anno proficuo ad Allegretta, non senza porre l’attenzione sulla forte continuità, solidarietà e coesione dell’associazione. Il motto fortemente voluto da Felice de Sanctis è stato “Accogliere e condividere in amicizia”, valori che hanno caratterizzato l’operato molfettese dell’anno rotariano 2021/22 illustrato sapientemente dallo stesso Presidente uscente. Infatti, de Sanctis ha voluto ricordare due dei service che hanno avuto un impatto importante nella società: l’inaugurazione di un centro dedicato all’invecchiamento attivo in Albania, precisamente nella città di Koplik, in collaborazione con Auser ed il Rotaract Club Molfetta, e la donazione di un defibrillatore alla Cooperativa Oasi 2 (che si occupa di accogliere richiedenti e titolari di protezione internazionale) in collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato di Molfetta. In una lettera piena di emozione e gratitudine, de Sanctis ha voluto ricordare la dedizione di alcuni dei soci del Club che si sono distinti tanto da ottenere la più alta onorificenza nel mondo rotariano: la Paul Harris Fellow è stata, infatti, conferita a Felice Spadavecchia (Presidente Rotary Club Molfetta per l’anno 2020/21) per il suo anno di presidenza, ma anche a Vito Valente (Segretario per l’anno 2021/22) per la sua collaborazione attiva e partecipata, senza la quale la riuscita di service ed eventi non sarebbe stata la stessa. Menzione importante l’hanno avuta anche Michele Catalano, insignito dell’attestato di Rotariano dell’anno; Domenico Silvestri, Tesoriere uscente, attento e rigoroso in un anno finanziariamente complesso; Michele de Pinto, Presidente della Commissione Progetti, per il suo valido contributo alle iniziative dell’anno 2021/22.


Felice de Sanctis ha, infine, dichiarato che nonostante le difficoltà incontrate nel percorso, si è sentito accolto e supportato come in famiglia, perché “essere presidenti è faticoso, ma è un’esperienza che tutti dovrebbero vivere. ‘Ogni giorno ne vale la pena’ e quest’anno ne è valsa la pena”. In seguito è intervenuto Costantino Fuiano, Assistente del Governatore per l’anno 2021/22, ringraziando il Presidente per l’accoglienza affettuosa che ha dimostrato nei suoi confronti, ma anche complimentandosi per le serate trascorse ascoltando ottimi relatori. Inoltre, ha ricordato con piacere la Paul Harris Fellow riconosciuta dal Governatore del Distretto a Felice de Sanctis nel corso del suo mandato. Dopo lo speciale passaggio del collare Francesco Allegretta, quest’ultimo ha esposto i principali obiettivi che si è prefissato, comprendenti l’impegno di avvicinare la realtà rotariana non solo ai giovani ma a tutta la comunità, cercando di favorire il coinvolgimento attivo e lo scambio reciproco delle proprie esperienze.


“Servire la Pace” è il motto che Allegretta ha scelto per il suo anno alla guida del Rotary, puntando a favorire progetti di servizio che uniscano persone di varie culture, in continuità con l’operato degli anni precedenti ma anche in linea con il Distretto 2120 a cui il Rotary Club Molfetta appartiene. “L’augurio è che tutti noi possiamo mettere in atto atteggiamenti per servire la Pace, impegnandoci tutti insieme a rendere possibile ciò che non lo sembra, perché insieme possiamo trasformare i sogni in realtà e promuovere cambiamenti duraturi nella vita delle persone” ha affermato Allegretta, con un sorriso accogliente.


L’ultimo intervento della serata è stato quello dell’Assistente del Governatore per l’anno rotariano 2022/23 Gildo Gramegna, nonché Past President dello stesso Club di Molfetta: “Rotary è sinonimo di rotazione, perenne e proficuo cambiamento, il Rotary è capace di rigenerarsi ogni anno da più di 100 anni per affrontare le sfide del futuro che comprendono diversità, equità, inclusione” ha affermato pieno di orgoglio, ricordando non solo il motto distrettuale ‘Rotary è futuro’ ma anche quello internazionale ideato dalla Presidente Rotary International per l’anno rotariano 2022/23 Jennifer Jones, ovvero ‘Immagina il Rotary’. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, non si può che tenere il focus sull’altro piuttosto che su di sé, ed organismi come il Rotary fatti di volontari che operano al di sopra di ogni interesse personale contribuiscono a costruire la pace giorno dopo giorno. Annapaola Sciancalepore



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