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Giornata della salute mentale, a Molfetta si parla di Alzheimer


L’Alzheimer è una malattia caratterizzata da un processo degenerativo progressivo che distrugge le cellule del cervello. Ciò causa un deterioramento irreversibile delle funzioni cognitive, della memoria, del ragionamento e del linguaggio, fino a compromettere l’autonomia e la capacità di compiere le normali attività quotidiane.

È la causa più comune di demenza nella popolazione anziana dei Paesi sviluppati e in media oggi colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni e in Italia si stimano circa 500mila ammalati.

Si tratta di una malattia difficile da gestire non solo per il malato ma anche per i familiari per i quali man mano che l’Alzheimer progredisce diventa difficile da governare. Il rischio dunque è quello di creare esclusione, disagio, isolamento sia del malato sia dei familiari.

Per questo è bene far conoscere l’Alzheimer all’intera comunità, così da poter creare rete e inclusione e per poter insieme migliorare la vita delle persone con demenza e delle loro famiglie. Per questo sono diverse e sempre più frequenti iniziative, incontri per parlare e far conoscere alla comunità la natura di questa malattia e le sue problematiche, per combattere lo stigma che l’avvolge e che pesa sui malati e i loro cari.

Tra queste iniziative lunedì e martedì, 30 e 31 ottobre, in città si è tenuta una iniziativa volta ad avviare un percorso per rendere Molfetta “città amica delle demenze e delle fragilità in genere”.


L’evento è stato organizzato dalla Cooperativa Sociale ETS “Chàrisma” in collaborazione con la Federazione Alzheimer Italia e il Rotary Club Molfetta.

Sono intervenuti il prof. Vanacore, responsabile del tavolo demenze dell’Istituto Superiore di Sanità, il dott. Vito Piazzolla, direttore UOC distretto 1, la dott.ssa Katia Pinto, Presidente Federazione Alzheimer Italia, il dott. Pietro Schino, presidente dell’Associazione Alzheimer Bari, il dott. Vito Samarelli, neurologo; modereranno l’evento la dott.ssa Mariligia Paparella, presidente della Cooperativa ETS Chàrisma e il dott. Riccardo Montepulciano, presidente del Rotary Club Molfetta.

L’evento è proseguito martedì, 31 ottobre, con iniziative esperienziali e la costituzione del gruppo di sostegno ai caregiver.

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