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Concluso il service "Screening oculistico per bambini meno abbienti"

Aggiornamento: 19 nov 2021

Solidarietà e prevenzione sono le parole chiave per descrivere l’incontro del Rotary Club di Molfetta nella Sala Congressi di Pàlato, a conclusione di un importante progetto di screening oculistico completamente rivolto ai bambini, che ha permesso alle famiglie coinvolte di intervenire precocemente sulla correzione della vista.

Si tratta di uno screening oculistico per individuare problemi alla vista a bambini appartenenti alle famiglie meno abbienti assistite dal Social Market solidale, la grande iniziativa del progetto alimentare realizzata dal Rotary di Molfetta e dall’Azione cattolica diocesana. Il service, avviato dal presidente del Rotary Felice Spadavecchia lo scorso anno, è stato portato a termine dal presidente Felice de Sanctis quest’anno: un bell’esempio di azione continuativa del Club al servizio della comunità.


Felice de Sanctis e Felice Spadavecchia

A introdurre la serata è stato lo stesso Felice de Sanctis e sono intervenuti Graziano Salvemini, presidente

Graziano Salvemini e Felice de Sanctis

dell’Associazione “Regaliamoci un sorriso” che gestisce il Social Market Solidale di Molfetta, il presidente Rotary per l’anno 2020-21 Felice Spadavecchia e infine il dott. Vito Bini, responsabile dell’ambulatorio di oculistica presso Medical Center a Molfetta.


Salvemini, de Sanctis, Spadavecchia e Bini

Il dott. Bini ha illustrato gli obiettivi dello screening, necessario perché sono molti i soggetti che non sanno di avere qualche problema alla vista, che non solo comprendono problemi di rifrazione quali ad esempio astigmatismo e miopia, ma anche disturbi come strabismo ed ambliopia. Ed anche se proprio l’ambliopia è stata l’obiettivo principale perché reversibile se riconosciuta e trattata precocemente, nello screening è stato inserito anche l’esame della percezione cromatica.


Le confezioni degli occhiali da vista donati ai bambini

In seguito, grazie all’ampliamento dell’offerta, è seguita la fase di approfondimento con una visita specialistica presso il poliambulatorio Medical Center, che ha interessato i soggetti risultati positivi al suddetto screening (circa la metà dei bambini). Infine, ai soggetti i quali hanno confermato la necessità di occhiali, sono state fornite lenti e montature nuove.

Consistente il numero dei soggetti sottoposti ad esame: 142 bambini dai 3 ai 16 anni, ai quali sono stati donati dal Rotary le lenti correttive della vista. Al progetto hanno dato un grande apporto alcuni rotariani: Anna Facchini, Marino Mastropasqua, Leo de Pinto (presidente della commissione Rotary Foundation) e Giulio Pisani, ma anche volontari del Social market Maria Mezzina e Leonardo Lucanie. Importante anche il ruolo di Graziano De Pinto titolare di “Arte Ottica” che ha messo a disposizione la propria competenza in materia.

Graziano Salvemini ha ricordato come avesse accolto subito con entusiasmo la proposta del Rotary, perché ha permesso di venire incontro a famiglie in difficoltà, permettendo anche ai loro figli di utilizzare l’ascensore sociale che permette alle giovani generazioni di avere le stesse possibilità di crescita e di riscatto nella vita. Infatti, poter vedere bene, è importante per poter andare bene a scuola. “Grazie per aver pensato a noi per questo progetto”, ha concluso Salvemini


Il pubblico presente a Palato

Bini, Salvemini, de Sanctis, Facchini, Mezzina, Pisani, Spadavecchia

Il pubblico presente è rimasto impressionato dal grande lavoro svolto, mentre il past president Felice Spadavecchia si è mostrato soddisfatto di vedere la conclusione del progetto da lui iniziato e che ha avuto come obiettivo la prevenzione di problemi della vista che molti dei bambini non sapevano di avere.

Annapaola Sciancalepore


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