All’Olimpionico Massimo Stano la Paul Harris. Evento con il Panathlon con l'avv. Vito Cozzoli


“Quanti sacrifici sono necessari per arrivare al podio olimpico?”

“Non li chiamo sacrifici ma scelte perché quando ami qualcosa, sei disposto ad impegnarti a fondo per godere di un successo in futuro”.

Ed il senso dell’incontro, organizzato all’Auditorium Madonna della Rosa, lunedì 2 maggio 2022 dal Rotary Club e dal Panathlon Club di Molfetta, è tutto qui.

Il presidente dott. Felice de Sanctis, ne è convinto. “Lo sport al centro della ripartenza del Paese” non è solo questione teorica ma pratica, essenziale e necessaria come può esserlo solo lo sport per la salute.

Prof. Avv. Vito Cozzoli, Presidente e Amministratore delegato di Sport e Salute S.p.A. non nasconde la sua soddisfazione per l’appartenenza alla “molfettesità”, le sue origini e quelle di Massimo Stano, un atleta che si è formato sulle nostre strade.

Non è un caso, continua l’Avv. Cozzoli, il suo successo a Tokyo ma il frutto di un percorso che l’atleta affronta in nome dello sport.

Sport e Salute, afferma, eroga milioni di euro alle società sportive, agli allenatori, ai dirigenti sportivi, a coloro i quali costituiscono l’ossatura di un Paese che risulta essere al quinto posto tra i Paesi sedentari d’Europa, di un Paese che, solo recentemente, ha previsto l’ora di Educazione motoria nella quinta classe della Scuola Primaria.

E le altre classi? Questo è un gap da recuperare perché lo sport non vive di eccellenze ma di piccole società che costituiscono una piramide che, la società Sport e Salute ha contribuito a mantenere attive grazie a cospicui finanziamenti. E Molfetta docet, poiché Massimo Stano ha respirato la terra dello stadio cittadino con la società Adex Exprivia, non ha dimenticato le sue origini.


Massimo afferma che lo sport deve continuare ad essere divertimento puro, contatto, fratellanza. Famiglia e scuola devono camminare “a braccetto” in modo da poter formare giovani sani.

Il presidente del Rotary Felice de Sanctis ha poi conferito a Massimo Stano la massima onorificenza del Rotary International, la Paul Harris Fellow, ricordando il maestro Riccardo Muti, il compianto Don Tonino Bello, insigniti della medesima onorificenza, un legame, quello tra sport e Rotary, rafforzato dal condiviso concetto di accoglienza. Accogliere per condividere in amicizia, il motto del Rotary di questo anno scelto da de Sanctis.


E Massimo non cela l’emozione nel ricevere dal Presidente del Panathlon Club Avv. Pasquale de Palma, il premio Giosué Poli, intitolato alla figura più nota di sportivo molfettese per molti anni Presidente Nazionale della FIDAL. Ed il ricordo è andato al prof. Paolo Sasso, scomparso improvvisamente, che ha visto nascere talenti e promesse.

Perché lo sport lascia un segno, bello, puro, grande. Il sacrificio affrontato col sorriso, con l’obiettivo di un traguardo da raggiungere, quello di essere persone perbene, accoglienti, solidali.

E poi capita di vincere l’oro olimpico.

Beatrice Trogu

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